mercoledì 11 giugno 2008

Itaca....


Lo sfratto incombe!!!

Ormai non siamo più proprietari di una delle due case, la mia "alcova" sui Navigli presto cambierà padrone...

In compenso, ieri, un'amica mi ha mandato questa bellissima poesia che riporto...



Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga e fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d'incontri
se il pensiero resterà alto e il sentimento fermo guiderà il tuo spirito e il tuo corpo..
Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle, coralli, ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d'ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara molte cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il tuo pensiero costante.
Soprattutto però non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo,per anni. Fai in modo che solo da vecchio tu metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la troverai povera,diversa da come la immaginavi, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare, il tuo viaggio, la tua meta.
(Costantino Kavafis, Itaca)

Nessun commento: